Chi siamo

FUOCHI E RAZZI SCADUTI. A chi spetta la gestione?

Il CoGePir è il sistema collettivo di raccolta, trattamento, riciclo e termodistruzione di ogni tipologia di rifiuti pirotecnici, come tali definiti dall’art. 2, comma 1 lettera C del Decreto Interministeriale 101/2016:

“Rifiuti derivanti dall’utilizzo degli articoli pirotecnici che possono contenere quantità residue di sostanze esplosive in grado di causare danni alle persone e all’ambiente, nonché le stesse sostanze esplosive che residuano dall’utilizzo degli articoli pirotecnici. Sono considerati rifiuti da pirotecnici, ai fini della raccolta, del trasporto e dello smaltimento, gli articoli pirotecnici scaduti, in disuso o comunque non più suscettibili di ulteriore uso per le finalità cui sono destinati.”

CoGePir – Il Sistema Nazionale per la Gestione dei Rifiuti Pirotecnici

Il CoGePir (Consorzio Gestione Pirotecnici) è il sistema collettivo nazionale che gestisce gratuitamente la raccolta, il riciclo, il trattamento e la termodistruzione e per tutti i tutti i rifiuti derivanti da prodotti pirotecnici. Il suo ruolo si estende anche alla gestione dei materiali esplodenti sequestrati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il CoGePir opera senza fini di lucro per garantire sull’intero territorio nazionale la sicurezza pubblica e la tutela dell’ambiente, gestendo prodotti che, anche dopo la scadenza, mantengono la loro pericolosità e non possono essere smaltiti come rifiuti comuni.

La nostra storia e il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Nato nel dicembre 2017 come consorzio volontario senza scopo di lucro, il CoGePir è stato creato dai principali produttori e importatori del settore per adempiere agli obblighi della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Interministeriale 101/2016. Questo principio impone a chi immette prodotti sul mercato di farsi carico della loro gestione a fine vita.

Il 22 febbraio 2026, con il Decreto Ministeriale n. 32, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha ufficialmente riconosciuto il CoGePir, trasformandolo da consorzio volontario a soggetto di diritto privato con funzione pubblica. Questo atto ha consolidato il suo ruolo di unico sistema collettivo operante in Italia per questo specifico settore.

L’Italia è così diventata il primo Paese in Europa ad applicare il principio della Responsabilità Estesa del Produttore al mondo della pirotecnica, creando un modello di riferimento.

L’Obbligatorietà dell’adesione: una garanzia di sicurezza e legalità

Il settore pirotecnico è l’unico in Italia a sottostare a un doppio presidio normativo: il Testo Unico Ambientale (TUA) e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Questa peculiarità impone una filiera tracciata e autorizzata che solo un sistema strutturato può garantire.

In risposta a un interpello della Provincia di Bolzano, il MASE ha chiarito in modo inequivocabile che l’immissione sul mercato di articoli pirotecnici è condizionata all’adesione a un sistema di gestione dei rifiuti. Essendo il CoGePir l’unico sistema collettivo riconosciuto, l’adesione al consorzio è di fatto obbligatoria per tutti i produttori e importatori che operano sul mercato italiano, così come ribadito dal MASE con apposita risposta ad interpello della Provincia di Bolzano dell’aprile 2026. Questa misura è una conditio sine qua non per operare nella legalità e assicurare la corretta gestione di dispositivi ad alto potenziale di rischio.

Cosa gestiamo

Il CoGePir coordina la gestione del fine vita di un’ampia gamma di dispositivi contenenti miscele piriche, tra cui i principali:

  • Nautica e Sicurezza: Razzi di segnalazione, boette fumogene, fuochi a mano e altre dotazioni di bordo scadute.
  • Agricoltura e Difesa: Sistemi antigelo per vigneti e frutteti, e dissuasori acustici/visivi per la fauna selvatica.
  • Settore Pirotecnico: Articoli per spettacoli, fuochi d’artificio e dispositivi di sicurezza non più conformi o utilizzati.

Il nostro impegno per la Sicurezza e l’Ambiente

Il Consorzio organizza e garantisce sull’intero territorio nazionale:

  • Raccolta dedicata e trasporto in sicurezza secondo la normativa ADR.
  • Stoccaggio temporaneo presso una rete capillare di depositi certificati presenti in ogni regione.
  • Trattamento, recupero e smaltimento finale in impianti di termodistruzione specializzati e autorizzati.
  • Piena tracciabilità e conformità normativa, assicurando la tutela ambientale e la sicurezza pubblica.

Nel solo 2025, il CoGePir ha gestito oltre 51 tonnellate di rifiuti pirotecnici, un dato in costante crescita che testimonia una maggiore consapevolezza da parte degli operatori del settore.

Le Categorie di Soci

Lo statuto del CoGePir prevede quattro categorie di soci per rappresentare tutti gli attori della filiera:

  • Soci di Categoria A1: Fabbricanti e importatori di pirotecnici di segnalazione, soccorso e sicurezza (categorie P1, P2).
  • Soci di Categoria A2: Fabbricanti e importatori di pirotecnici per spettacolo e divertimento (categorie F1, F2, F3, F4, T1, T2).
  • Soci di Categoria B: Associazioni di categoria.
  • Soci di Categoria C: Operatori logistici e impianti di termodistruzione.

I rivenditori, i centri revisione scialuppe, gli armatori navali, le società ferroviarie tranne nel caso in cui importino direttamente pirotecnici di sicurezza, non è necessario che aderiscano al consorzio poiché si qualificano immediatamente quali “soggetti serviti” (punti di raccolta) nel momento stesso in cui acquistano dai fabbricanti/importatori associati a CoGePir.

Per aderire al Consorzio è sufficiente inviare una richiesta via PEC all’indirizzo cogepir@pec.it.

In questo modo CoGePir rappresenta gli interessi  di tutti gli stakeholders, essendo sempre aperto ad ogni soggetto che desideri farne parte.