Merito di CoGePir, il Consorzio gestione pirotecnici. Dall’inizio del 2026 sequestrati dalle forze dell’ordine quasi 6.000 kg di materiali
Con il decreto ministeriale del 2 febbraio 2026 CoGePir, il Consorzio gestione pirotecnici, è stato riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica come soggetto di diritto privato facente funzione pubblica.
Economia circolare. Quello gestito dal consorzio è l’unico sistema che in Italia si occupa della raccolta e dello smaltimento degli articoli pirotecnici – segnalazione, soccorso, sicurezza, spettacolo – quando questi diventano rifiuti esplodenti per scadenza naturale o a seguito del sequestro da parte delle forze dell’ordine e del successivo ordine di distruzione emesso dall’Autorità giudiziaria.
In Italia il settore merceologico degli articoli pirotecnici risponde contemporaneamente a due normative primarie: il Testo unico ambientale (Tua) e il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Un doppio presidio normativo che richiede competenze tecniche, autorizzazioni specifiche e una filiera strutturata per garantire sicurezza, legalità e tutela ambientale.
L’adesione al sistema CoGePir è obbligatoria per tutti i produttori e importatori che immettono articoli pirotecnici sul mercato italiano. Una condizione necessaria per assicurare la tracciabilità e la corretta gestione a fine vita di dispositivi ad alto potenziale di rischio per la sicurezza pubblica.
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