Secondo il Ministero dell’Ambiente unico Consorzio collettivo formalmente riconosciuto
(ANSA) – ROMA, 05 MAG – Nel 2025 sono stati raccolti e avviati a distruzione 51.426 kg di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento rispetto ai 48.745 kg del 2024 e ai 39.943 kg del 2023, tra prodotti pirotecnici utilizzati in ambito nautico, ferroviario, professionale e di sicurezza, ma anche degli spettacoli ed eventi, la cui dismissione non può avvenire tramite i canali ordinari.
Questo il bilancio del CoGePir che, secondo l’ultima risposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) a un interpello della Provincia Autonoma di Bolzano allo stato attuale il Consorzio “è l’unico sistema collettivo formalmente riconosciuto per il settore” stabilendo che “l’immissione sul mercato di tali prodotti è condizionata all’adesione a un sistema di gestione dei rifiuti, individuale o collettivo, conformemente al D.Lgs. 152/2006″.
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