AlternativaSostenibile: la sicurezza ha un cuore pirotecnico: le applicazioni che non ti aspetti

Ambiente e Sicurezza. Quando pensiamo alla pirotecnica, l’immagine è quella dei fuochi d’artificio. In realtà, questo settore ad alta tecnologia è cruciale per la nostra sicurezza quotidiana, dagli airbag delle auto ai sistemi di soccorso in mare.

Un mondo strategico che oggi unisce sicurezza e sostenibilità, grazie a una normativa rigorosa e a una filiera di smaltimento controllata attraverso il sistema di gestione di raccolta, riciclo e tremodistruzione gestita dal sistema collettivo del CoGePir, unico consorzio riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ad operare in Italia.

Ogni giorno, spesso senza rendercene conto, utilizziamo dispositivi pirotecnici che sono fondamentali per la nostra sicurezza: dai razzi di emergenza in mare che salvano vite umane, agli airbag delle automobili che si attivano in frazioni di secondo, fino alle esplosioni controllate nelle cave per l’estrazione di materiali.

È un settore strategico, regolato in Europa dalla Direttiva 2013/29/UE, che oggi è chiamato a una sfida cruciale: coniugare massima sicurezza e sostenibilità ambientale.

Dal punto di vista normativo, in Italia l’intero ciclo di vita di tutti i prodotti pirotecnici è disciplinato da un corpus di leggi stringente. Il D.Lgs. 123/2015 ha recepito la normativa europea imponendo marcatura CE, tracciabilità e controlli rigorosi. A questo si aggiungono il DM 101/2016, che ne regola il corretto smaltimento, e il Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006), che sancisce l’obbligo per i produttori di organizzare e finanziare un sistema di gestione dei rifiuti. Tale incarico, con il recente DM 32/2026, è stato ufficialmente riconosciuto al CoGepir (Consorzio Gestione Pirotecnici), che opera come sistema nazionale per la raccolta e distruzione di questi materiali a fine vita.

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