Il take dell’Agenzia di Stampa Giornalistica DIRE
[16:47, 13/05/2026] Rifiuti Pirotecnici, MASE riconosce CoGePir sistema raccolta e smaltimento
Nel 2025 ha raccolto e avviato a distruzione 51.426 kg dispositivi a fine vita
(DIRE) Roma, 13 mag. – Il ministero dell’Ambiente e della
Sicurezza Energetica con DM 2 febbraio 2026 n. 32, ha
riconosciuto il CoGePir, Consorzio Gestione Pirotecnici, da
consorzio volontario a soggetto di diritto privato facente
funzione pubblica. “Il sistema è l’unico che in Italia si occupa
della raccolta e trattamento degli articoli pirotecnici
(segnalazione, soccorso, sicurezza, spettacolo), quando questi
diventano rifiuti esplodenti a seguito di scadenza naturale o di
sequestro da parte delle Forze dell’Ordine e successivo ordine di
distruzione emesso dall’Autorità Giudiziaria”, spiega una nota.
Costituito dai principali produttori e importatori del settore
pirotecnico per adempiere agli obblighi previsti dal Decreto
Interministeriale 12 maggio 2016 n. 101, il Consorzio opera in un
ambito peculiare nel panorama italiano, perché è l’unico settore
merceologico che risponde contemporaneamente a due normative
primarie: il Testo Unico Ambientale (TUA) e il Testo Unico delle
Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). “Un doppio presidio
normativo che richiede competenze tecniche, autorizzazioni
specifiche e una filiera strutturata per garantire sicurezza,
legalità e tutela ambientale”, segnala la nota.
Il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR)
riguarda anche la filiera pirotecnica e l’adesione a un sistema
collettivo come CoGePir è obbligatoria per tutti i produttori e
importatori che immettono articoli pirotecnici sul mercato
italiano. “Una condizione necessaria per assicurare la
tracciabilità e la corretta gestione a fine vita di dispositivi
ad alto potenziale di rischio per la sicurezza pubblica”, avverte
la nota.
Nel 2025 CoGePir ha raccolto ed avviato a distruzione 51.426
kg di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento
rispetto ai 48.745 kg del 2024 e ai 39.943 kg del 2023. La
gestione riguarda tutti i prodotti pirotecnici utilizzati in
ambito, nautico, ferroviario, professionale e di sicurezza, ma
anche degli spettacoli ed eventi, la cui dismissione non può
avvenire tramite i canali ordinari.(SEGUE)
(Com/Ran/Dire)
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[16:47, 13/05/2026] RIFIUTI PIROTECNICI, MASE RICONOSCE COGEPIR SISTEMA RACCOLTA E SMALTIMENTO -2-
(DIRE) Roma, 13 mag. – Il sistema consortile garantisce raccolta
controllata; trasporto autorizzato; depositi esplosivi
certificati; distruzione in impianti specializzati.
Il CoGePir gestisce anche materiali pirotecnici sequestrati su
ordine dell’Autorità Giudiziaria. Solo nel 2025 le Forze
dell’Ordine hanno sequestrato ed affidato al CoGePir quasi 10.000
kg e già 6.000 kg dall’inizio dell’anno. Il Consorzio ha messo a
disposizione delle Forze di Pubblica Sicurezza non meno di un
deposito giudiziale di materiale esplodente convenzionato in ogni
regione d’Italia, “garantendo una filiera controllata per il
deposito giudiziale e successiva distruzione dei materiali”,
conclude la nota, “un intervento che rafforza il ruolo del
CoGePir non solo come strumento ambientale, ma anche come
presidio di sicurezza pubblica”.
(Com/Ran/Dire)
16:47 13-05-26
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