FUOCHI E RAZZI SCADUTI

A chi spetta la gestione?

CHI SIAMO

Co.Ge.Pir. è il sistema collettivo di raccolta e smaltimento dei rifiuti pirotecnici di segnalazione e sicurezza, come tali definiti dall’art. 2, comma 1 lettera C del Decreto Interministeriale 101/2016:

“Rifiuti derivanti dall’utilizzo degli articoli pirotecnici che possono contenere quantità residue di sostanze esplosive in grado di causare danni alle persone e all’ambiente, nonche’ le stesse sostanze esplosive che residuano dall’utilizzo degli articoli pirotecnici. Sono considerati rifiuti da pirotecnici, ai fini della raccolta, del trasporto e dello smaltimento, gli articoli pirotecnici scaduti, in disuso o comunque non piu’ suscettibili di ulteriore uso per le finalità cui sono destinati.”

 

Co.Ge.Pir. si è costituito in forma di Consorzio Volontario, al fine di dare piena attuazione, nel modo più corretto dal punto di vista della sostenibilità ambientale e della pubblica sicurezza, di quanto disposto dal predetto Decreto Interministeriale 101/2016, che all’art.5 impone ai fabbricanti ed importatori di pirotecnici (ovvero coloro che per primi, a qualsiasi titolo, immettono sul mercato italiano di tali prodotti) di farsi carico della loro corretta gestione a fine vita, attraverso un sistema di raccolta di tipo individuale oppure collettivo (consortile). Per pirotecnici di sicurezza si intendono tutti quelli necessari come dotazioni di bordo ad uso marittimo, diporto incluso (boette fumogene, MOB, lanciasagole, razzi a paracadute, fuochi a mano ecc.), o comunque legati alla necessità di segnalazione e soccorso (alpinismo, ferroviario, ecc.).

 

Co.Ge.Pir. è patrocinato da Ucina – divisione Nautica di Confindustria, e vede coinvolti tutti i principali produttori e importatori nazionali, che si sono fatti parte diligente nel trovare la migliore soluzione ad una tematica tanto sensibile, sia a livello ambientale che di pubblica sicurezza.

Soci fondatori sono, in ordine rigorosamente alfabetico, le Società Albatross, Arduino, Canepa & Campi, FdF Nautica, Jonassohn e Panzera, assieme a Cobat, Consorzio nazionale raccolta e riciclo, che è stato scelto come partner operativo, ed UCINA Confindustria. Successivamente si sono associati altri primari operatori, la cui lista completa sarà presto disponibile su questa pagina.

Lo statuto prevede tre categorie di soci:

– Soci di categoria a (fabbricanti ed importatori).

– Soci di categoria b (associazioni di categoria a vario titolo coinvolte nella tematica).

– Soci di categoria c (operatori logistici ed impianti autorizzati di termodistruzione).

In questo modo Co.Ge.Pir. rappresenta gli interessi  di tutti gli stackeholders, essendo sempre aperto ad ogni soggetto che desideri farne parte.

Basta inviare una  semplice richiesta di adesione via PEC all’indirizzo cogepir@pec.it.

 

I rivenditori, i centri revisione zattere, gli armatori navali, le società ferroviarie tranne nel caso in cui importino direttamente pirotecnici di sicurezza, non è necessario che aderiscano al consorsio poichè si qualificano immediatamente quali “soggetti serviti” (punti di raccolta) nel momento stesso in cui acquistano dai fabbricanti/importatori associati a CoGePir.

CHI SIAMO

Co.Ge.Pir. è il sistema collettivo di raccolta e smaltimento dei rifiuti pirotecnici di segnalazione e sicurezza, come tali definiti dall’art. 2, comma 1 lettera C del Decreto Interministeriale 101/2016:

Rifiuti derivanti dall’utilizzo degli articoli pirotecnici che possono contenere quantità residue di sostanze esplosive in grado di causare danni alle persone e all’ambiente, nonche’ le stesse sostanze esplosive che residuano dall’utilizzo degli articoli pirotecnici.

Sono considerati rifiuti da pirotecnici, ai fini della raccolta, del trasporto e dello smaltimento, gli articoli pirotecnici scaduti, in disuso o comunque non piu’ suscettibili di ulteriore uso per le finalità cui sono destinati.

Co.Ge.Pir. si è costituito in forma di Consorzio Volontario, al fine di dare piena attuazione, nel modo più corretto dal punto di vista della sostenibilità ambientale e della pubblica sicurezza, di quanto disposto dal predetto Decreto Interministeriale 101/2016, che impone ai produttori/importatori (ovvero coloro che per primi, a qualsiasi titolo, immettono sul mercato italiano) di pirotecnici di farsi carico della loro corretta gestione a fine vita. Per pirotecnici di sicurezza si intendono tutti quelli necessari come dotazioni di bordo ad uso marittimo, diporto incluso (boette fumogene, MOB, lanciasagole, razzi a paracadute, fuochi a mano ecc.), o comunque legati alla necessità di segnalazione e soccorso (alpinismo, ferroviario, ecc.).

Co.Ge.Pir. è patrocinato da Ucina – divisione Nautica di Confindustria, e vede coinvolti tutti i principali produttori e importatori nazionali, che si sono fatti parte diligente nel trovare la migliore soluzione ad una tematica tanto sensibile, sia a livello ambientale che di pubblica sicurezza.

Soci fondatori sono, in ordine rigorosamente alfabetico, le Società Albatross, Arduino, Canepa & Campi, FdF Nautica, Jonassohn e Panzera, assieme a Cobat, Consorzio nazionale raccolta e riciclo, che è stato scelto come partner operativo, ed UCINA Confindustria. Successivamente si sono associati altri primari operatori, la cui lista completa sarà presto disponibile su questa pagina.

Lo statuto prevede tre categorie di soci: soci di categoria a (produttori/importatori), di categoria b (associazioni di categoria a vario titolo coinvolte nella tematica) e soci di categoria c (operatori logistici ed impianti autorizzati di termodistruzione), in modo che Co.Ge.Pir. sia sempre aperto ad ogni operatore che desideri farne parte, inviando semplice richiesta di adesione via PEC all’indirizzo cogepir@pec.it.